Chi siamo

Il marchio de La Ruota Zen inciso su un ciottolo di fiume, fra pietre impilate e lavanda

Un centro nato per caso, in una stanza che doveva diventare una lavanderia.

Come è cominciata

Marisol Fienabbondante faceva la toelettatrice per cani di taglia grande e aveva sviluppato, negli anni, un fastidio crescente per i clienti che parlavano sopra i loro animali. Delfo Trucciolo insegnava respirazione consapevole in una palestra di provincia, con scarsi risultati: gli allievi arrivavano di corsa e ripartivano di corsa.

Si sono conosciuti nel 2018, in coda alla posta, e hanno scoperto di avere lo stesso problema — nessuno voleva rallentare — e la stessa intuizione: forse bisognava cominciare da qualcuno di più piccolo.

Il primo ospite è stato Ambrogio, un criceto dorato di due anni che dormiva male. Ha dormito bene per la prima volta il 4 marzo 2019, ed è la data che consideriamo l’apertura.

Come lavoriamo

Tre regole, e non sono negoziabili.

L’ospite decide. Se un criceto non vuole essere toccato, non viene toccato. La seduta finisce, e non si paga.

Un ospite alla volta. Non facciamo trattamenti di gruppo e non teniamo due animali nella stessa stanza, nemmeno se vengono dalla stessa casa. Sembrano tolleranti fino a quando non lo sono più.

Niente che non capiremmo anche noi. Non usiamo oli essenziali, non usiamo profumi, non usiamo musica. Un animale che sente il mondo cento volte meglio di noi non ha bisogno che glielo si arricchisca.

Cosa non siamo

Non siamo un ambulatorio veterinario, non facciamo diagnosi e non somministriamo farmaci. Lavoriamo volentieri insieme al veterinario di riferimento, e se durante una seduta notiamo qualcosa che non ci convince, lo diciamo e consigliamo una visita — è successo undici volte, e nove erano niente.